Ottima Recensione (di uno che l'ha avuta Gratis) Con Sopresa : BOCCIATO

Astorre

Leoni Cimmerici
Specifichiamo, ho ricevuto questa key gratuitamente direttamente dagli sviluppatori di Wild West Online come forma di presskit.
Non fatevi ingannare dal contatore playtime qui mostrato, ho giocato il gioco da un client esterno a steam fornito dai devs.

Ora arriviamo al punto della faccenda, Wild West Online (da adesso in poi WWO) è uno scempio. Sul perchè questo gioco non meriti neanche di comparire nelle vostre librerie steam ci si potrebbe scrivere un libro, quindi farò una brevissima lista prima di passare all'argomento veramente importante:

-Il titolo è costellato di bug e feature incomplete
-Malgrado sia una release finale, il gioco è addirittura ancora instabile e basta poco per provocare crash a profusione
-Malgrado sia un prodotto da 30€ utilizza microtransazioni per ogni cosa, ad un livello veramente imbarazzante (pure il fast travel è sotto microtransazioni)
-Come se non bastasse, le microtransazioni non sono nemmeno ben pensate e portano ad uno sbilanciamento ENORME del gameplay creando molte opportunità di abuso con la possibilità di rendere il gioco fortemente Pay2Win
-Il 95% delle feature del gioco sono buttate li a caso e sono profondamente insensate/inutili/sbilanciate
-Totale assenza di tutorial o comunque di una fase che permetta al giocatore di ambientarsi e capire cosa può o non può fare. Una volta entrati in gioco verrete buttati nella mischia di un mondo caotico e insensato, senza avere la più pallida idea di cosa stia succedendo e perchè. La triste verità che si scopre poco dopo è che non esiste un perchè.

Potrei continuare ancora per molto ma meglio fermarsi e discutere di un argomento molto importante. WWO non è un gioco mal riuscito, voglio dire, non è un ambizioso progetto che per qualche sfortunato caso del destino è uscito peggio di come era pensato, è nato direttamente così, è stato pensato come lo scempio che ci viene proposto oggi. Per averne la certezza basta dare un occhio allo studio di sviluppo del gioco e alle strategie utilizzate nella fase early access. Lo studio di sviluppo e la casa di produzione sono spuntate dal nulla, nessuna credenziale, nessun titolo precedente registrato a loro nome, nessuna informazione, solo un passato oscuro e nebbioso. Qualche furbo ed intraprendente utente del web è riuscito ad indagare sui membri di questa organizzazione e, sebbene sia doveroso specificare che non c'è ad oggi nessuna conferma di ciò, pare che dietro al progetto di WWO ci sia niente popò di meno che quel furbacchione (per non dire di peggio) di Sergei Titov, la mente dietro alla fregatura rinominata WarZ/Infestation Survivor Stories e gli altri 40 nomi che ha avuto quell'orrore prima di morire prematuramente. La casa di sviluppo ha ovviamente smentito la notizia ma molte prove indicano il contrario. Un ulteriore indagine ha rilevato che l'engine di WWO sia lo stesso di WarZ (qui la conferma c'è eccome invece) e anche la strategia di marketing è la stessa. Il gioco è stato annunciato con video davvero accattivanti, concept art intriganti e vari altri elementi che non rispecchiavano minimamente le feature e le caratteristiche reali del gioco, tentando di ostentare un titolo di un calibro infinitamente superiore a quello che possiamo toccare oggi con mano, cercando di ingannare gli acquirenti sul fatto che stessero comprando quello che a tutti gli effetti altro non è che il miraggio di un videogiocatore troppo ingenuo. La stessa identica tecnica truffaldina è stata utilizzata per vendere, indovinate un pò, WarZ.

Ora, potrei spingermi oltre ad analizzare la faccenda ed evidenziare ulteriormente quanto i due prodotti sopra citati siano pressochè identici, nel passato, nel presente e molto probabilmente nel futuro prossimo che avrà WWO (ovvero una morte prematura imminente con centinaia di compratori incazzati come le iene) ma preferisco evitare e lasciarvi con un monito molto importante:

Non acquistate questo prodotto. Non finanziate con i vostri soldi simili comportamenti scorretti, non alimentate quella parte di mercato videoludico marcio e malato che, se nutrito e rinforzato dai vostri acquisti, inevitabilmente andrà ad infettare anche la parta sana di quello che è oggi un hobby, uno sport e un'arte meravigliosa.

N.B: Imparate anche a non fidarvi MAI di trailer, anteprime e concept art vari. Se non conoscete la casa di sviluppo che sta dietro ad un titolo, informatevi su di loro, le persone che ci lavorano sono l'anima e il corpo del videogioco e sono l'unico punto di riferimento concreto e reale su cui basarsi quando si valuta l'acquisto di un early access o di un preorder. Se come in questo caso poi, non riuscite nemmeno a trovare informazioni o credenziali sul loro conto, pensate al fatto che state praticamente dando soldi ad un tizio incappucciato in un vicoletto che promette di darvi una caramella dalle proprietà miracolose, senza neanche farvi vedere com'è incartata. Fatevi furbi.
 
Ah il buon vecchio Titov! Parole al vento amico, ormai e' di moda la mentalità "eh ma costa solo x, anche se poi non va chissenefrega". Lasciali sprofondare, le cassandre non sono mai ascoltate.
 
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